Domande frequenti
Maternità surrogata
Che cosa significa "maternità surrogata"?
- La maternità surrogata (chiamata anche "locazione di utero") è una delle tecniche di procreazione medicalmente assistita ed è utilizzata in alcuni casi di infertilità.
La maternità surrogata è legale in Ukraina?
- Sì, è assolutamente legale.
Quali servizi presta la vostra compagnia?
- La compagnia "Biotexcom" presta servizi per la realizzazione completa dei programmi di maternità surrogata inclusi tutti i suoi aspetti giuridici, medici, psicologici.
Chi può diventare madre surrogata?
Per partecipare in un programma di maternità surrogata la donna deve corrispondere ai seguenti requisiti:
- età tra i 20 e i 35 anni;
- almeno un figlio nato senza gravi patologie;
- assenza di malattie psichiche e somatiche.
L'elenco degli esami diagnostici della madre sostitutiva:
- determinazione del gruppo sanguigno e del fattore RH;
- analisi del sangue per sifilide, AIDS, Epatiti B e C (valido 3 mesi);
- esame diagnostico per l'infezioni: clamydia, herpes genitale, ureaplasmi, micoplasmi, citomegalia, rosolia (valido 6 mesi);
- analisi generale dell'urina (valido 1 mese);
- analisi del sangue + emocoagulazione (valido 1 mese);
- analisi biochimica del sangue: ALT, AST, Bilirubina, Zucchero, Urea (valido 1 mese);
- fluorografia (valida 1 anno);
- striscio vaginale ed uretrale per la flora batterica ed il grado di pulizia della vagina (validi 1 mese);
- citodiagnosi degli strisci della cervice uterina;
- visita terapeutica e la conclusione dello stato di salute e mancanza di controindicazioni per la gravidanza (valido 1 anno);
- visita e conclusione dello psichiatra (fatto una volta);esame generale e speciale ginecologico.
Il consenso volontario della madre surrogata è obbligatorio. Nessuna donna può diventare madre surrogata a suo malgrado.
Prima di entrare nel programma la candidata deve passare numerosi esami.
è necessario ricorrere alla procedura di adozione per diventare genitori?
- Per diventare genitori non è necessaria la procedura di adozione. Nel caso in cui alla nascita del figlio la madre surrogata dia il suo consenso i loro nomi saranno messi sul certificato di nascita.
Sia i membri della coppia che hanno dato il loro consenso all'impianto dell'embrione in utero di un'altra donna sia il coniuge della stessa non possono riferirsi a queste circostanze nel caso di impugnazione di paternità o maternità (Dall’articolo 123, p. 2 del Codice di Famiglia).



